Impotenza, La Cura Della Disfuzione

Questo approccio terapeutico consiste nell’iniettare all’interno dei corpi cavernosi del pene sostanze farmacologiche che con la loro attività vasodilatatrice inducono l’erezione. Tale terapia è indicata in caso di fallimento della terapia orale o come prima linea nella riabilitazione della funzione erettile dopo prostatectomia radicale. In seguito a trattamento radioterapico per carcinoma prostatico, infatti, è stato registrato un deficit erettile in una percentuale variabile dal 30 all’85% dei pazienti trattati. La terapia chirurgica, trova indicazione solo nei pazienti in cui la terapia medica non ha dato risultati . Alcuni uomini che soffrono di disfunzione erettile possono riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio.

Maschile, un farmaco che stimola il GMP-ciclico, sostanza prodotta per impulso nervoso dal cervello che consente l’erezione. Nelle prove cliniche, tuttavia, si sono verificati effetti collaterali, quali cefalee, problemi di vista e collasso, per chi fa uso di antipertensivi ed è sotto trattamento con nitroglicerina. Le cause riconosciute dell’impotenza sessuale maschile possono essere di natura organica, psicologica o mista. La diagnosi differenziale è quindi molto importante, in quanto escludere a priori patologie organiche (ad es., arterosclerosi, sclerosi multipla, etc.) può essere pericoloso. Siamo nella sfera sessuale maschile e per http://www.associazionepirotecnica.it/2020/12/21/dapoxetina-generico-comprare-priligy-in-italia/ si intende una disfunzione erettile che non consente un rapporto sessuale normale e soddisfacente per la coppia. I farmaci orali per la disfunzione erettile appartengono alla categoria degliinibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) , che agiscono aumentando la disponibilità di ossido nitrico e quindi favorendo la vasodilatazione del pene.

La terapia causale dell’impotenza varia in relazione alla causa scatenante, pertanto è diversa da paziente a paziente. Un trauma emotivo conseguente a problemi di relazione, inesperienza sessuale, storia di uno o più abusi sessuali, storia di disturbi o disfunzioni sessuali, inizio di una nuova relazione ecc. L’impotenza da cause ormonali è conosciuta anche come impotenza ormonale o disfunzione erettile ormonale. L’impotenza da cause vascolari è anche detta impotenza vasculogenica o disfunzione erettile vasculogenica. Per cause traumatiche di impotenza s’intendono i danni che può subire il pene dopo urti violenti a suo carico, movimenti innaturali in fase di erezione o interventi chirurgici a livello del pene stesso. L’impotenza è l’incapacità di avere e mantenere un’erezione, anche quando è presente un buon desidero sessuale.

La Dieta Mediterranea Contro L’impotenza

Le diverse cause che possono determinare l’insorgenza di una disfunzione erettile si distinguono in psicogene, endocrine, neurogene, vascolari , e iatrogene . È importante sottolineare che delle diverse cause possibili, alcune sono“non modificabili” perché legate https://priligynew.com/ a situazioni patologiche, mentre altre sono invece“modificabili” perché legate a fattori comportamentali. Esistono poi delle condizioni predisponenti che pur non essendo cause dirette di deficit erettile sono in grado di aumentarne esponenzialmente il rischio.

Tra questi diversi farmaci si potrebbe pensare di provare, sotto indicazione del proprio medico curante, in modo da stabilire quelli che più fanno a caso proprio. Gli effetti indesiderati sono simili a quelli del Viagra e del Cialis, i più comuni sono la cefalea, vampate di calore al volto, congestione nasale e nausea. Alcuni uomini possono riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio. È fondamentale, inoltre, informare tutti i pazienti a rischio di sindrome metabolica dell’importanza di un cambiamento delle abitudini di vita, a partire da un esercizio fisico regolare. Si procede, successivamente, a un esame obiettivo, che consiste nella palpazione del pene e dei testicoli, allo scopo di valutarne la sensibilità e appurare l’eventuale presenza di condizioni anomale. Molti uomini soffrono di impotenza, e spesso non necessariamente legata all’età, anche se dopo i 50 anni l’incidenza aumenta.

Cause Legate A Patologie Croniche

A meno di condizioni cliniche particolari, tale terapia dovrebbe iniziare a distanza di due settimane dall’intervento, in modo da aumentare considerevolmente le possibilità di recupero della potenza sessuale. Per anni quella psicogena è sembrata essere la più comune causa di disfunzione erettile; oggi i dati epidemiologici indicano che spesso è determinata o accompagnata anche da alterazioni di natura organica. I meccanismi attraverso i quali i fattori psicologici possono favorire l’insorgenza di una disfunzione erettile non sono ancora completamente conosciuti. Un ruolo fondamentale è sicuramente svolto dall’iperattività del sistema nervoso simpatico, che si verifica ad esempio in condizioni di stress. Una condizione particolare è rappresentata dalla cosiddetta“ansia da prestazione”, che determina un effetto inibitorio sull’erezione ed è frequente tra i giovani alle prime esperienze sessuali, nell’affrontare una nuova partner o dopo il verificarsi di un primo fallimento nei rapporti sessuali.

Quante erezioni si hanno durante la notte?

Le cause più comuni della disfunzione erettile sono riconducibili a malattie vascolari come l’aterosclerosi (ispessimento delle arterie) o la disfunzione endoteliale. Un’altra causa può essere legata a fattori psicologici, quali: stress, ansia da prestazione, depressione.

“L’intervento chirurgico di rimozione della prostata – afferma Kelvin Davies, dell’Albert Einstein College of Medicine di New York – può essere dannoso per i nervi cavernosi. A volte l’organismo può riparare i filamenti in autonomia, ma abbiamo scoperto che il gene FL2 può rallentare questo processo di guarigione”. Tuttavia se queste lo fanno defluire troppo rapidamente, perché sono dilatate come le vene varicose delle gambe, per esempio, avviene la cosiddetta «perdita venosa» e ne consegue l’https://www.viata.it/farmacia-online. Le arterie più vulnerabili sono quelle che attraversano a fior di pelle il perineo (la zona fra le gambe che va dalla base dello scroto fino all’ano).

Sulla Disfunzione Erettile basta Scuse

Tra i numerosi fattori che sembrano contribuire a determinare il verificarsi di un deficit erettile postoperatorio, l’età e la tecnica operatoria rappresentano le determinanti di maggiore importanza. La possibilità di effettuare interventi di chirurgia nerve-sparing, con risparmio del fascio vascolo-nervoso ha di molto ridotto questo tipo di complicanze. In linea generale questa procedura è applicabile nei pazienti che presentano un tumore confinato alla prostata. Attualmente la prostatectomia radicale nerve-sparing dovrebbe essere considerata la tecnica di scelta nella maggior parte degli uomini candidati alla chirurgia prostatica per tumore. In alcuni casi selezionati, comunque, è richiesta un escissione più completa del fascio vascolo-nervoso, ad esempio quando il paziente è anziano, quando presenta già disfunzione erettile preoperatoria o quando il tumore è esteso oltre la capsula prostatica. Indipendentemente dal tipo di intervento effettuato, già da alcuni anni si è focalizzata l’attenzione sulla riabilitazione precoce della funzione erettile dopo chirurgia pelvica.

impotenza

Per avere maggiori informazioni su tutti i cookie utilizzati, su come disabilitarli o negare il consenso all’utilizzo leggi l’informativa. Uno degli studi italiani più autorevoli, risalente al 2000, mostra come circa il 13% della popolazione maschile italiana presentiimpotenza sessuale, considerando i pazienti che soffrono sia di episodi ricorrenti, sia occasionali; di questi, il 70% ha più di sessant’anni (Parazzini e coll., 2000). In stato di flaccidità invece prevale l’attività di un enzima, la fosfodiesterasi 5 che neutralizza il GMP ciclico. E’ opportuno ricordare che tutte queste forme neurologiche di impotenza, in presenza di una componente vascolare integra, possono essere trattate con successo grazie all’ausilio di micro-auto-iniezioni di farmacoprotesi PgE1 (Prostaglandina E-1), a patto che il paziente e la partner le accetti costantemente. Le bevande che contengono caffeina e le sigarette diminuiscono la produzione di sperma e contribuiscono all’impotenza perché ostacolano il flusso sanguigno. Qualche tempo fa l’unico rimedio era la chirurgia con l’inserimento di una protesi nel pene oppure l’assunzione di sostanze quali la papaverina o il testosterone.

Riguardo all’uso del Viagra e affini, è emerso come l’efficacia di un trattamento farmacologico per la disfunzione erettile va dal 44 al 91% e nonostante ciò numerose sono le interruzioni della cura. A tal proposito è stato indagato un metodo che al trattamento prettamente farmacologico associ un percorso di sostegno psicologico. I risultati dello studio hanno indicato un’efficacia di gran lunga maggiore rispetto al solo trattamento farmacologico. Aggiungiamo inoltre che in giovane età l’eccitazione psicogena è assolutamente https://www.farmaermann.it/ predominante, mentre col passare degli anni diventa necessario aggiungere una quota sempre maggiore di stimolazione diretta. Essere a conoscenza di ciò può alleggerire le tensioni che a volte sperimentano le coppie più avanti con gli anni che desiderano mantenere una vita sessuale. Infatti, se la coppia non trova il modo per integrare questi cambiamenti in un modo diverso di fare l’amore, possono insorgere numerose difficoltà della gestione dell’eccitazione (Fenelli, Lorenzini, 1999; Simonelli, 1997).

Gli autori della ricerca ribadiscono che l’idrogeno solforato potrebbe rappresentare una valida alternativa per i pazienti che non rispondono ad altri trattamenti farmacologici. Riguardo alle cause organiche individuiamo un’impotenza sessuale maschile di natura arteriosa, che determina un deficit di riempimento, e una di natura venosa, che si manifesta con un deficit di mantenimento. Nel primo caso la rigidità del pene non è sufficiente per consentire la penetrazione (la pressione del sangue nelle arterie cavernose è troppo bassa per riuscire a distendere completamente i corpi cavernosi), mentre nel secondo l’erezione completa, se raggiunta, scompare molto rapidamente. All’interno dei trattamenti oggi disponibili si ricordano le protesi peniene , la chirurgia vascolare e l’utilizzo di sostanze vasoattive, la più nota delle quali è la papaverina (Dèttore, 2001). Nella maggioranza dei casi, l’origine del disturbo risiede in un problema a carico dei vasi sanguigni o dei nervi del pene, altre volte riguarda fattori ormonali, strutturali-anatomici, farmacologici, traumatici o psichici. Gli uomini affetti da deficit erettile hanno problemi di erezione (difficoltà ad avere e/o a mantenere un’erezione) e possono riscontrare una diminuzione delle erezioni spontanee durante il sonno e al risveglio, oltre che un calo del desiderio sessuale.

È importante sottolineare che si tratta di un tipo di soluzione terapeutica irreversibile e non priva di rischi. La disfunzione erettile si classifica, a seconda dell’eziologia, in forma organica e forma psicogena. La disfunzione è psicogena quando insorge in un paziente senza fattori di rischio particolari, in cui non riusciamo a trovare una causa del problema. Nella maggior parte dei casi, però, la disfunzione è su base organica, in particolare vascolare. Negli ultimi anni numerose ricerche sono state dedicate al trattamento della disfunzione erettile. Più che altro si è tentato di evidenziare e sviluppare sostanze naturali che potessero intervenire sui meccanismi che stanno alla base dell’erezione e quindi che agiscono a livello del flusso sanguigno dei plessi cavernosi del pene.

  • Nei pazienti diabetici sottoposti a trattamento medico , la disfunzione erettile è più frequente rispetto ai pazienti trattati esclusivamente con restrizione dietetica.
  • Le seconde, invece, prevedono il collocamento, all’interno del pene, di un materiale semirigido malleabile, che garantisce una semierezione costante facilmente mascherabile.
  • Le protesi peniene sono dispositivi meccanici che permettono di ottenere e mantenere l’erezione per tutta la durata del rapporto.
  • Dalla base del cilindro viene poi fatto scivolare un anello di lattice che mantiene il turgore durante tutta la durata del rapporto (poco comodo a dir poco!).

L’eccitazione sessuale (l’insieme di stimoli, fantasie, stimoli tattili, uditivi, olfattivi ecc.) mette in circolazione una sostanza, il nitrossido , che è il principale mediatore chimico dell’erezione. Il nitrossido attiva a sua volta il GMP ciclico che stimola il rilassamento delle fibre muscolari dei corpi cavernosi del pene e favorisce la vasodilatazione delle arterie del pene. Si assume per via sublinguale agendo in circa 20 minuti in presenza di adeguati stimoli sessuali. La durata dell’erezione è comunque ridotta rispetto ai “mantenitori dell’erezione” come Cialis, Viagra e Levitra. Però questo farmaco è efficace già dopo circa 20 minuti dall’assunzione e ci deve comunque sempre essere eccitazione sessuale. L’azione dura anche per 5 ore e si è dimostrato efficace in caso di impotenza causata da diabete, malattie del cuore, ipertensione, cattiva circolazione sanguigna.

I motivi possono essere i più svariati ma, prima di attribuire a uno di essi la colpa di una disfunzione erettile, occorre aver escluso le cause seguenti. Sesso e farmaci spesso non vanno d’accordo e i medicinali rappresentano almeno il 25% delle cause di impotenza. Se le vostre prestazioni lasciano a desiderare, controllate tutti i farmaci che prendete siano su prescrizione medica o da banco. I beta-bloccanti e altri farmaci per l’ipertensione, ie palpitazioni e altre cardiopatìe possono comportare impotenza o un calo della libido, così come gli anti-staminici contro le allergie e lo stesso naproxene, il mio agente antin-fiammatorio non steroideo preferito, che allevia svariati dolori. Tra i molti fattori psicologici ed emotivi che possono portare all’impotenza, ben pochi hanno a che fare con l’invecchiamento in sé. Possono risalire a condizionamenti infantili venuti dalla famiglia, dalla religione o dai coetanei, che hanno permeato l’attività sessuale di sensi di colpa, frustrazione e disagio.

Si iniettano direttamente sui corpi cavernosi del pene provocando vasodilatazione e quindi maggior afflusso di sangue. L’erezione avviene spontaneamente dopo circa 15 minuti senza la necessità della stimolazione sessuale e si mantiene per qualche ora. Tra gli altri difetti di questo genere di terapia è che il farmaco deve essere applicato con una iniezione (dolore!) e che http://lnx.viennasullago.it/?p=118077 è un tipo di terapia poco accettata da chi non ha un rapporto di coppia stabile. Tra le malattie croniche che possono indurre disfunzione erettile, diabete e insufficienza renale cronica sono quelle che fanno registrare una più elevata incidenza. In una percentuale variabile dal 35% al 75% dei maschi affetti dadiabete si osserva la comparsa di un disturbo dell’erezione.

Posted on March 23, 2021, in Farmacia online. Bookmark the permalink. Leave a comment.

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